Società

Comolli lascia la Juventus e riparte dal Pisa: sarà presidente e ad

Damien Comolli, dopo l'addio alla Juventus di giugno, è stato nominato presidente e amministratore delegato del Pisa con un contratto di tre anni.

di
💬 Commenta
Comolli lascia la Juventus e riparte dal Pisa: sarà presidente e ad

Damien Comolli è il nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa, club di Serie B. L'accordo, riporta tuttomercatoweb.com, prevede un contratto triennale e arriva pochi mesi dopo l'addio alla Juventus.

Comolli aveva ricoperto in bianconero i ruoli di direttore generale e poi amministratore delegato fino a giugno. Un'esperienza chiusa senza la qualificazione in Champions League, la prima volta dal 2011/12 per la Juventus, escludendo l'anno dell'esclusione per sanzione.

Le scelte tecniche e di mercato alla Juventus

Sul piano tecnico, Comolli aveva confermato Igor Tudor in panchina con una scadenza condizionata ai risultati, salvo poi esonerarlo e scegliere Luciano Spalletti come sostituto.

Sul mercato, la sua gestione aveva portato a Torino Lois Openda per oltre 40 milioni di euro e Jonathan David a parametro zero. Investiti anche 15 milioni per Edon Zhegrova, mentre con il Porto era stato impostato lo scambio tra Joao Mario e Alberto Costa. A gennaio erano poi arrivati Emil Holm e Jean-Philippe Boga.

Cosa cambia per il Pisa

Per il Pisa si tratta di un salto di qualità dirigenziale non da poco: portare in società una figura con esperienza internazionale ai massimi livelli, reduce da un ciclo importante seppur discusso alla Juventus. In prospettiva, la scommessa è che l'esperienza di Comolli possa tradursi in un progetto tecnico più strutturato per il club toscano, tra Serie B e ambizioni future.

Dite la vostra

Cosa vi aspettate dal progetto Comolli al Pisa dopo l'esperienza alla Juventus?

Scrivi il tuo commento

Questo articolo è stato scritto con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche verificate, sotto la responsabilità editoriale di Danilo Franceschini.

Leggi anche

Nessun commento ancora: inizia tu la discussione

Rispondi

Altre notizie: Società