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Manchester City colpevole di 114 violazioni finanziarie su 115: cosa rischia ora

Una commissione indipendente della Premier League ha giudicato il Manchester City colpevole di 114 violazioni finanziarie su 115 contestate, in un'indagine aperta nel 2018.

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Manchester City colpevole di 114 violazioni finanziarie su 115: cosa rischia ora
Foto: Arne Müseler, cropped by Blackcat · CC BY-SA 3.0 de · immagine modificata, distribuita con la stessa licenza

Il verdetto è arrivato il 25 settembre 2026: una commissione indipendente della Premier League ha giudicato il Manchester City colpevole di 114 violazioni finanziarie su 115 contestate. Un'indagine partita nel 2018 e diventata accusa formale nel febbraio 2023, che ora entra nella fase più delicata, quella delle sanzioni.

Cosa dice il verdetto

Le violazioni riguardano cinque aree diverse: informazioni finanziarie inesatte (54 casi), pagamenti non dichiarati a giocatori e allenatori (14), violazione delle regole di sostenibilità (7), inadempienze verso l'UEFA sul Fair Play Finanziario (5) e mancata collaborazione alle indagini, con 35 episodi contestati. Secondo la commissione, il club avrebbe gonfiato ricavi e ridotto costi per oltre 900 milioni di sterline nel periodo esaminato.

Le sanzioni non sono ancora state fissate. Serviranno udienze separate per valutare aggravanti e attenuanti, e resta aperta la strada dell'appello. Il regolamento della Premier League prevede un ventaglio molto ampio di misure possibili, dalle multe illimitate alle penalizzazioni di punti, fino al blocco dei tesseramenti, alla retrocessione o addirittura all'espulsione dalla lega.

Il mercato estivo e le indiscrezioni

Come riporta tuttomercatoweb.com, secondo ESPN i vertici del club sapevano già a luglio 2026 come sarebbe finito il procedimento. Sempre secondo ESPN, il club avrebbe speso oltre 500 milioni di euro nel mercato estivo pur essendo consapevole della propria colpevolezza: nella sessione estiva il Manchester City ha effettivamente investito oltre 450 milioni di sterline sul mercato.

Secondo fonti inglesi riportate da tuttomercatoweb.com, il club si sarebbe inoltre attrezzato con maxi contratti in vista di un eventuale transfer ban, una mossa che assumerebbe un senso diverso alla luce del verdetto appena arrivato.

"Il doppio contratto non è un problema mio, ma loro semmai", ha dichiarato Roberto Mancini, ex allenatore del City, riferendosi a un presunto doppio contratto durante la sua gestione.

Cosa cambia adesso

Il punto è che il verdetto di colpevolezza, da solo, non dice ancora nulla sulla pena. Non è chiaro se si arriverà a penalizzazioni di punti, a un blocco del mercato o a misure più severe, e resta incerto se il caso porterà anche a una revisione di titoli sportivi vinti in passato. In prospettiva, però, il club che negli ultimi anni ha dominato la Premier League si trova ora a dover fare i conti con conseguenze che potrebbero incidere direttamente sulla propria competitività, non solo sul piano economico.

Dite la vostra

Secondo voi quale sanzione sarebbe proporzionata a 114 violazioni accertate: multa, punti di penalità o qualcosa di più severo?

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Questo articolo è stato scritto con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche verificate, sotto la responsabilità editoriale di Danilo Franceschini.

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