Petrachi gela la Roma: niente offerta giusta per Cacciamani, il Torino lo blinda
Gianluca Petrachi ha confermato l'interesse di più club per Cacciamani ma ha spiegato che il Torino non ha ricevuto un'offerta adatta per cederlo.
Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino, ha confermato che su Cacciamani c'era l'attenzione di più di un club, non solo la Roma. Come riporta alfredopedulla.com, il dirigente granata ha chiuso la questione con poche parole chiare: nessuna offerta ritenuta all'altezza, quindi nessuna cessione.
"Cacciamani e la Roma? Non c'erano solo i giallorossi sul ragazzo, non è arrivata una proposta importante e quindi ce lo godiamo", ha detto Petrachi secondo alfredopedulla.com.
Il valore di un esterno di 19 anni
Cacciamani, classe diciannove gioca come esterno nel Torino, era già nel mirino di diversi club. Il punto è che il presidente granata non aveva intenzione di privarsi del ragazzo a cuor leggero, e senza una proposta considerata adeguata la trattativa non è nemmeno decollata.
Per la Roma si tratta di un obiettivo sfumato almeno per questa finestra, ma la porta resta aperta per il futuro: un giocatore giovane che convince la propria società a resistere alle sirene del mercato è destinato a restare un nome seguito.
Il retroscena su Cairo
Petrachi ha anche raccontato, sempre secondo alfredopedulla.com, un episodio personale legato al rapporto con il presidente Urbano Cairo.
"Con Cairo siamo stati quattro anni senza sentirci per delle incomprensioni, poi un amico ci ha fatto fare pace", ha spiegato Petrachi.
Un dettaglio che aiuta a inquadrare il contesto umano in cui si muove il dirigente granata, al di là della scelta tecnica di blindare Cacciamani.
Cacciamani può diventare un titolare fisso del Torino o la Roma tornerà alla carica più avanti?
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Questo articolo è stato scritto con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche verificate, sotto la responsabilità editoriale di Danilo Franceschini.
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