Lazio, rivoluzione contratti: da Patric ai rinnovi 2028, il piano di Fabiani
La Lazio ha ceduto Patric all'Al-Ittifaq e continua a lavorare sui contratti in scadenza, tra addii a parametro zero e rinnovi da programmare per il 2028.
La Lazio ha ceduto Patric all'Al-Ittifaq, completando un'estate di cessioni che ha già visto partire Provedel, Gila e Romagnoli, tutti in scadenza a giugno 2026. Gigot invece ha risolto il contratto con incentivo all'esodo, un'altra voce che si aggiunge al capitolo degli addii.
Chi resta in scadenza a giugno
Il club biancoceleste ha ancora quattro giocatori con contratto in scadenza a giugno: Cancellieri, Cataldi, Lazzari e Pellegrini. Situazioni diverse tra loro, ma tutte da definire nei prossimi mesi.
Cataldi è fermo per un nuovo problema muscolare, arrivato dopo l'operazione per pubalgia. Pellegrini invece è fuori lista e, secondo il diesse Fabiani, non rientra nei piani futuri della società.
Ci sono giocatori che non rientrano nei piani futuri.
Lazzari, 32 anni, è indirizzato verso l'addio a gennaio oppure a parametro zero a giugno. Per Cancellieri il discorso è diverso: non è chiaro se otterrà effettivamente il rinnovo, perché dipenderà dalla conferma dei suoi livelli di rendimento e dalla volontà dell'allenatore Gattuso.
Il conto economico dei parametri zero
Il punto è anche di bilancio. Se tutti i giocatori in scadenza 2027 lasciassero a parametro zero, la Lazio risparmierebbe oltre 12 milioni lordi. A questo si somma il risparmio già ottenuto in estate con le partenze di Pedro, Basic e Hysaj, pari a 10 milioni lordi.
Sul fronte opposto, i nuovi arrivi Pedraza, Doekhi, Galassi e Pinamonti pesano complessivamente 8,97 milioni di stipendi fissi, mentre Sutalo, Frattesi e Gudmundsson costano 11,02 milioni. Tradotto: la Lazio sta provando a ricostruire la rosa senza far esplodere il monte ingaggi, sfruttando le uscite a zero per finanziare i nuovi arrivi.
Il fronte 2028: Rovella e non solo
Da gennaio si aprirà un altro capitolo, quello dei contratti in scadenza nel 2028: Rovella, Isaksen, Marusic e Dele-Bashiru. Tra tutti, il rinnovo considerato prioritario dalla società è quello di Floriani Mussolini, che ha l'ingaggio più basso tra i titolari e una scadenza nello stesso anno.
In prospettiva, la gestione dei contratti diventa una delle partite più delicate della stagione biancoceleste. Non è un dettaglio: dalla capacità di rinnovare i giocatori chiave e liberarsi di quelli fuori progetto dipenderà buona parte della programmazione futura della Lazio.
Secondo voi la Lazio sta gestendo bene la questione contratti in scadenza, o rischia di perdere pezzi importanti a parametro zero?
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Questo articolo è stato scritto con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche verificate, sotto la responsabilità editoriale di Danilo Franceschini.
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